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Dal Giappone con furore. L'utilità delle umeboshi nel ridurre la nausea gravidica

Un frutto si aggira per l’Europa. Sappiamo che la frutta è molto importante durante la gravidanza, fornisce molti nutrienti fondamentali per il corretto sviluppo del bambino e per dare energia alla futura mamma. Ma c’è un frutto in particolare di cui parla molto recentemente, le cui proprietà “farebbero miracoli”: le umeboshi. Ma cosa sono? E quali effetti possono avere in gravidanza?


Le “prugne miracolose”

Le umeboshi sono un particolare tipo di prugne, che cresce in Cina e viene lavorato in Giappone. Conosciute in Estremo Oriente da millenni, hanno da alcuni anni iniziato a diffondersi anche sul mercato europeo, grazie alle loro numerose proprietà benefiche. Ad ogni modo, le umeboshi vengono preparate facendo fermentare le prugne (ume) per mesi, o perfino anni, sotto sale marino e foglie di shiso, che danno loro il classico colorito rossiccio (e diverse altre proprietà). Si possono mangiare così, oppure se ne può ricavare un eccellente condimento.


Elogio del multitasking. Tutte le proprietà delle umeboshi

Ma quindi quali sono gli effetti benefici delle umeboshi? Sembra il classico stereotipo dell’antico rimedio orientale, ma questa volta non è così. Le umeboshi possiedono davvero moltissime proprietà e garantiscono numerosi effetti.

  • Sono molto ricche di ferro, tiamina e riboflavina, elementi importanti per garantire un corretto metabolismo cellulare. La fermentazione nelle foglie di shiso le rende anche ricche di calcio, mentre sono naturalmente ricche di ferro e fosforo, oltre che di acido citrico;
  • Aiutano ad alleviare il senso di nausea, i problemi di digestione e il mal d’auto (cinetosi). Possono anche dare sollievo dal reflusso gastrico;
  • Hanno buone proprietà antiossidanti e sono fortemente alcalinizzanti;
  • Sono un buon antipiretico, ma possono anche essere d’aiuto in caso di raffreddori, mal di gola e problemi intestinali;
  • Possono contribuire a rinforzare il sistema immunitario;
  • Aiutano a eliminare le tossine e possono avere effetti disintossicanti.

Il vantaggio che ci interessa è che le umeboshi si possono mangiare in gravidanza. Anzi, usandole con moderazione (per esempio prendendone un cucchiaino al giorno come condimento o sciolto in acqua) aiuterà a placare le fastidiose nausee mattutine e i problemi di digestione tipici della gravidanza.

Come si trovano?

Ci sono diversi modi per prendere le umeboshi. Se ne può mangiare una, o due, al mattino, per stimolare la digestione. In caso di nausea si possono anche tenere semplicemente in bocca e masticare come una gomma, finché non passa il fastidio. Dalle umeboshi si ricava anche un condimento acidulo, che può essere usato su piatti a base di verdure. Un cucchiaino può anche essere sciolto in acqua per placare i disturbi.

Oltre le umeboshi. Non dimentichiamoci della frutta

Non ci sono solo le prugne giapponesi. Per le future mamme è infatti essenziale mangiare frutta più volte al giorno, in modo da ottenere quei nutrienti (come beta-carotene, vitamina C, potassio e acido folico) importanti per il proseguimento della gravidanza e per un sano sviluppo del bambino. Naturalmente è importante non abusarne: la frutta è generalmente molto zuccherina, e l’eccesso di zucchero non è salutare. Mangiatela in piccole dosi, più volte al giorno, anche come merenda o spuntino. Lavatela sempre bene e sceglietela di stagione: tutte le proprietà saranno potenziate!