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Quando inizia e quando finisce la nausea in gravidanza?

La nausea, è un sintomo comune alla maggior parte delle donne in gravidanza, soprattutto nel primo trimestre di gestazione e in generale non desta preoccupazioni particolari.

I sintomi generalmente compaiono tra la 4ª e la 9ª settimana, ma per alcune donne il fastidio comincia ancor prima, già dalla seconda settimana a partire dal concepimento.
I sintomi diventano più importanti tra la 7ªe la 12ª settimana e tendono a smorzarsi tra la 12ª e la 16ª,   anche se in alcuni casi possono protrarsi sino alla 20ª settimana e andare anche oltre.

La nausea è un disturbo fastidioso e si accompagna anche a difficoltà digestive, ma in generale non è talmente invasiva da dover richiedere terapie specifiche. Solo in alcuni casi diventa problematica e necessita di ricovero ospedaliero: quando si tratta di iperemesi gravidica, situazione che riguarda solo una piccola percentuale delle donne in gravidanza.

Vediamo insieme come combattere la nausea, quali sono i suoi sintomi e le cause.

Sintomi della nausea

La nausea viene considerata il malessere più fastidioso da affrontare quando si è incinta, anche se non ne soffrono tutte le gestanti. Non si presenta mai nello stesso modo per tutte le donne, ma la sua intensità e frequenza cambiano da persona a persona, a seconda della fisiologia di ciascuna.
Invece sono quasi sempre valide le seguenti manifestazioni:

  • Colpisce lo stomaco e l’esofago
  • Viene accompagnata spesso dal vomito
  • Provoca una sensazione di fastidio generalizzato per il cibo e le bevande

Cause

A causare la nausea in gravidanza possono essere diversi fattori:

  • Alto livello dell’ormone della gravidanza (gonadotropina corionica)
  • Maggior concentrazione di estrogeni
  • Carenze di vitamine specifiche come B6, B1, K
  • Fattori digestivi, dovuti al lento svuotamento gastrico.
  • La predisposizione famigliare o personale alla nausea incide sulla sua insorgenza. Per esempio, chi soffre di mal d’auto è molto probabile che possa soffrire di questo fastidio anche in gravidanza.
  • Problemi di natura psicologica. È normale provare paura e ansia quando si è incinta e queste emozioni influiscono sul sistema nervoso.
  • Problemi di cinetosi, detta anche malattia da movimento, i cui sintomi possono essere amplificati in gravidanza.

Bisogna fare attenzione però a valutare bene i sintomi per non rischiare di fraintenderne le cause. Ci sono una serie di patologie che tendono ad avere sintomi uguali a quelli che si hanno in gravidanza, tra i quali:

  • disturbi gastrointestinali
  • emicrania
  • diabete gestazionale
  • infezioni virali o batteriche
  • problemi alla tiroide

Se quindi i sintomi della nausea e del vomito sono aggravati e accompagnati da febbre, dissenteria, mal di testa è opportuno rivolgersi al proprio medico per capire la natura del disturbo.

Nausea, metabolismo e processo digestivo in gravidanza

l’ormone della gravidanza (gonadotropina corionica) agisce anche sull’intestino e sullo stomaco, influendo sul processo digestivo.

Durante il primo periodo di gravidanza la nausea insorge anche perché si mette in moto un processo di difesa immunitaria che provoca una maggior produzione di succhi gastrici e quindi di cambiamenti nel metabolismo.

Se invece la nausea si presenta negli ultimi mesi è dovuta all’ingrossamento dell’utero che comprime lo stomaco causando il reflusso dei succhi gastrici nell’esofago, da cui deriva anche la sensazione di bruciore di stomaco.

stile di vita: cosa cambiare in funzione anti-nausea

La nausea da gravidanza è un disturbo passeggero e non c’è bisogno di terapie specifiche per combatterla. Sappiamo però che può protrarsi per un periodo abbastanza lungo. È importante, quindi, adottare degli accorgimenti che possano farvi sentire meglio e che evitino di aggravarne i sintomi.
Si tratta di cambiare delle abitudini alimentari e dello stile di vita.

Seguite delle regole di buon senso per non affaticare la digestione e aggravare la nausea:

  • Non fate pasti troppo abbondanti
  • Distribuite il carico calorico della giornata in tanti pasti: tre pasti principali, colazione, merenda e qualche spuntino.
  • Non digiunate
  • Masticate bene il cibo
  • Non preparate i cibi con cotture troppo lunghe
  • Non mettetevi in posizione orizzontale dopo aver mangiato e soprattutto non andate a dormire subito dopo aver cenato, ma fate passare almeno un paio d’ore in cui siete in posizione eretta
  • Tenetevi idratate, bevendo acqua naturale a temperatura ambiente, che va bevuta a piccoli sorsi.
  • State lontane dagli odori che vi infastidiscono e che potrebbero procurarvi degli attacchi di nausea.
  • Il moto può aiutarvi a tenere lontana la nausea. Fate un po’ di attività motoria tutti i giorni e vi sentirete meglio.

Per ridurre il livello di nausea è importante allontanarsi dalle fonti di stress e trovare i modi per rilassarsi.

  • Dormire bene e regolarmente è importante per il sistema nervoso e per la sua capacità di gestire la nausea.
  • Le tecniche di training e rilassamento possono essere molto utili. Cercate quelle più adatte a voi.
  • Non lavorate a ritmi troppo elevati.

Non frequentate locali pieni di gente, caldi e poco areati.

Cosa non mangiare

  • alimenti e pietanze con odori molto forti come i formaggi stagionati
  • alimenti troppo sofisticati e poco digeribili
  • alimenti proteici differenti
  • cibi troppo grassi o eccessivamente cotti
  • spezie in quantità
  • fritture
  • latte intero e derivati
  • cioccolato
  • menta
  • caffè
  • bevande alcoliche

Cosa mangiare

Scegliete con cura gli alimenti. Preferite quelli ricchi di carboidrati e poveri di grassi che sono i più facili da digerire.

Quando avete attacchi di nausea preferite dei cibi secchi in grado di assorbire meglio i succhi gastrici:

  • pane tostato
  • crackers magri
  • gallette di mais
  • mandorle salate

Consumate pasti con molte fibre:

  • pasta, riso e pane integrale
  • legumi decorticati
  • patate, carote e fagiolini
  • carni e pesci magri
  • frutta
  • banane

Cibi dolci:

  • croccante alle mandorle
  • barrette ai cereali
  • bastoncini di sesamo
  • biscotti secchi
  • frutta disidratata

Ad ogni pasto consumate un alimento ricco di proteine come carne, pesce, formaggio uova o legumi.

Bevande, da bere a piccoli sorsi come limonata e acqua tonica.

Portate sempre in borsetta delle mentine o dello zenzero fresco da masticare o sotto formato di candito: hanno entrambe potere anti-nausea.

Lo zenzero potete usarlo anche come condimento per primi o secondi piatti, al posto del pepe o delle spezie piccanti.

Rimedi medicinali

Per contrastare la nausea durante la gravidanza si possono usare dei farmaci da banco come Biochetasi Granulato Effervescente o senza obbligo di prescrizione come Biochetasi Supposte che   combattono la nausea e alcuni stati ad essa collegati.

Agiscono disintossicando l’organismo e ripristinando la normale funzione dell’apparato digerente e dei processi metabolici grazie ai loro principi attivi: l’acido citrico e il citrato di sodio e di potassio che agiscono come antiacidi e disintossicanti. Le vitamine B1B2B6 che contribuiscono al normale metabolismo energetico.

Rimedi naturali contro la nausea in gravidanza

  • Lo zenzero si può prendere in tanti modi:
    fresco, tagliato a fettine o grattugiato, e messo a bollire per qualche minuto in acqua calda.
    Si può usare anche come condimento per primi e secondi piatti.
    L’importante è non superare la dose giornaliera che è di uno o due grammi.
  • Liquirizia. Si può tenere a portata di mano, in tasca o in borsetta una radice di liquirizia, ma va evitata se si soffre di pressione alta.
  • Il finocchio si può mangiare fresco oppure potete farvi una tisana con i suoi semi.
  • Menta piperita, usatela da sola o insieme a malva e camomilla per farvi delle tisane.

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