1. Home
  2. News
  3. Nervo vago e digestione: qual è il nesso

Nervo vago e digestione: qual è il nesso

Il nervo vago sta diventando sempre più “popolare” perché svolge tantissime funzioni fondamentali nel nostro corpo, e man mano se ne scoprono sempre di nuove.

nervo-vago-e-digestione-qual-è-il-nesso-1-biochetasi

Cos’è e dove si trova

Abbiamo 12 nervi che partono dal cranio, il 10° è il Nervo Vago. Fa un viaggio molto lungo nel nostro corpo: attraverso il foro giugulare arriva al collo, dove scende nel torace e continua la sua discesa, sino ad arrivare all’intestino.
Durante il viaggio “vaga” (da qui il suo nome) per tutti gli organi del corpo.

Nervo vago, stress e digestione

Tra le molte funzioni del Nervo Vago ce n’è una che ci interessa particolarmente: quella che influisce direttamente sulla digestione. Vediamo come funziona.

Quando il cervello percepisce che siamo in una situazione di relax lo comunica al Sistema Nervoso Parasimpatico e dunque anche al Nervo Vago che ne fa parte e che mette in atto le sue funzioni per favorire la digestione. Come? Aumentando acido gastrico e peristalsi intestinale.

Invece quando si è in un momento di grande stress e ansia, il cervello va in tilt e manda messaggi confusi al Nervo Vago che non svolge più le sue funzioni in modo ottimale e di conseguenza compaiono sintomi generali come: tachicardia, blocco allo stomaco, giramenti di testa, sensazione di debolezza e svenimento.

La digestione ne risente particolarmente e si possono avvertire i seguenti sintomi:

Vale anche il contrario, però: uno stato di irritazione costante a livello di stomaco e intestino può avere effetti negativi sull’attività del Nervo Vago.
Ecco perché l’alimentazione è uno strumento importante per normalizzare le funzioni vagali a livello digestivo

nervo-vago-e-digestione-qual-è-il-nesso-2-biochetasi

Quando il Nervo Vago non funziona bene

Il Nervo Vago non svolge normalmente le sue funzioni quando la sua centralina di comando, ovvero il cervello, non funziona bene e quindi provoca un eccesso o una riduzione dell’attività vagale con i sintomi che ne conseguono. I motivi per cui il cervello regola male l’attività del Nervo Vago dipendono da vari fattori, tra i quali, per esempio, un prolungato stato di stress psicofisico e problemi cervicali.

Diversi studi hanno dimostrato la connessione tra le emozioni e le funzioni del Nervo Vago. Il Nervo Vago svolge bene le sue attività in momenti di relax.
Ed ecco perché le persone ansiose sono molto più inclini ad avere i sintomi causati dalla disfunzione del Nervo.

Rimedi per i disfunzionamenti vagali

Non ci sono delle cure specifiche per le disfunzioni vagali, ma cure per tamponare i sintomi.

Più si è in uno stato di buona salute e meno si ha la possibilità di sviluppare disfunzioni del Nervo Vago. Maggiore è lo stato d’ansia e di stress, più si risentirà dei sintomi causati dalla disfunzione vagale.

In generale gli esercizi respiratori sono un buono strumento per le problematiche vagali. La rieducazione alla respirazione, soprattutto diaframmatica influisce positivamente anche sulle funzioni del Nervo Vago.

Più specificatamente, per quanto riguarda le funzioni vagali nel tratto gastroenterico, bisogna tenere in buone condizioni l’apparato digerente.
Dato che il Nervo Vago informa il cervello di quanto accade nel tratto gastroenterico, quanto meglio sta il primo tanto meglio starà il secondo.

A questo proposito può essere di grande aiuto l’alimentazione che, senza dubbio, è uno dei modi principali che abbiamo per restare in buona salute e per non infiammare l’apparato gastrointestinale.