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Pesantezza di Stomaco

Che cos’è e quando si manifesta

Tra gli innumerevoli e fastidiosi sintomi che possono manifestarsi a livello dello stomaco, vi è la sensazione di pesantezza.
Può capitare di fare una cena con gli amici particolarmente abbondante, con un primo piatto troppo condito, un secondo ricco di grassi e proteine, accompagnati da vino o birra o un pranzo in famiglia iperproteico, con una succulenta pasta al forno che ha dentro di tutto e di più: pasta, ragù, besciamella. Ecco che dopo mangiato si accusa quella sensazione di pienezza prolungata.
E’ una fastidiosa percezione di “tutto pieno” che molto spesso è associato anche a nausea, gonfiore addominale, bruciore di stomaco, eruttazione, mal di stomaco. Insomma, la pesantezza, all’altezza dello sterno, è un sintomo legato alla cattiva digestione che però il più delle volte potrebbe non essere indice di particolari patologie, ma il frutto di abitudini alimentari sbagliate.

Cambiare abitudini

Se la pesantezza di stomaco diventa un appuntamento fisso allora bisognerà farsi qualche domanda sul nostro rapporto con il cibo e anche sul nostro stile di vita.
Trascorrere la vita correndo, accompagnati perennemente da ansia e stress, si ripercuote sull’apparato gastrointestinale che ne risente. Vivere a 200 all’ora non è uno stile che contribuisce favorevolmente al benessere del corpo e dello stomaco.
Allora diventa importante fermarsi e cambiare prospettiva.

Prevenzione

Per cambiare prospettiva nella nostra relazione con il cibo le prime domande da porsi sono semplici ma basilari.

Cosa si mangia?

  • Evitate cibi molto grassi e preferite cibi sani e facilmente digeribili come cereali, verdura, frutta, carni bianche e pesce preparati con modalità di cottura poco elaborate, preferibilmente ai ferri e al vapore.
  • Usate condimenti sani come del buon olio di oliva a crudo, da preferire ad esempio al burro.
  • Per i condimenti, limitate il pepe, il peperoncino, il curry e privilegiate piante aromatiche come il timo, il rosmarino, il basilico, la menta, la salvia, il dragoncello, l’alloro, il prezzemolo, che insaporiscono i cibi senza appesantirli.
  • Non mettete nello stesso piatto proteine diverse che rendono più complessa la digestione. Sceglietene una tra carne, pesce, uova o formaggi.
  • Evitate bevande ghiacciate, gassate, zuccherate e moderate le quantità di vino. Bevete piuttosto acqua naturale a temperatura ambiente o fresca.
  • Preferite le tisane digestive al caffè.
  • Non cenate troppo tardi. E In ogni caso non andate a dormire subito dopo, ma aspettate tre ore prima di andare a letto.

Come si mangia?
Non di fretta! Dedicando al momento del pasto attenzione e tempo; mangiando boccone per boccone. Masticare troppo velocemente non permette agli enzimi della saliva di preparare a sufficienza il cibo per le fasi successive della digestione, facilitandola. Mettersi a tavola con lo spirito giusto e con un atteggiamento positivo è fondamentale.

Dove si mangia? Se si è a casa bisogna darsi il tempo di preparare da mangiare, ma anche di allestire bene la tavola, anche se si mangia da soli. Se si pranza fuori è importante scegliere posti piacevoli e poco rumorosi, dove si può stare seduti tranquillamente senza avere il gomito del vicino nel proprio stomaco.

Con chi si mangia? Fondamentale, soprattutto al lavoro, scegliere una buona compagnia, per non rischiare di portare anche a pranzo le ansie lavorative.

Rimedi naturali

Per alleviare la pesantezza di stomaco e per prevenirla, ci sono degli ottimi rimedi naturali:

  • tisane digestive
    Possono essere a base di alloro, anice, menta e malva.
  • Il “canarino”
    Ci sono dei rimedi di lontana memoria, tramandati di mamma in figlia e che rimangono sempre validi
    Un infuso tradizionale? Con alloro e limone. L’effetto digestivo è quasi immediato e libera lo stomaco dalla pesantezza.
    La ricetta è semplice: far bollire dell’acqua calda, e versarla in una tazza classica da tisana. Metterci dentro della scorza di limone biologico e una foglia di alloro per qualche minuto. Berla dopo averla filtrata.
  • Zenzero
    Ormai lo usiamo dappertutto: grattugiato per condire primi e secondi, per sostituire spezie come il pepe; in infusione con la curcuma per aiutare il metabolismo. Possiamo anche masticarne piccoli pezzi, crudi, dopo i pasti per esempio. In ogni modo lo si usi, aiuta a combattere la cattiva digestione e la pesantezza di stomaco. Contrasta la nausea che può seguire un pranzo eccessivo.  Possiede inoltre proprietà gastroprotettive che lo rendono adatto a combattere dolori allo stomaco.Possiamo preparare anche un infuso di zenzero: fate bollire 125 ml di acqua e aggiungeteci 2-3 fettine sottili di zenzero fresco. Lasciate riposare, poi filtrate e bevete a piccoli sorsi.
  • La liquirizia
    Nota sin dall’antichità per i suoi benefici effetti sulla salute. In Asia, da sempre viene usata per le sue proprietà digestive. È ottima per contrastare le gastriti nervose, gli spasmi addominali e i crampi, grazie all’effetto antispastico esercitato dai flavonoidi. Il suo estratto ha inoltre proprietà antivirali, antibatteriche e antinfiammatorie. Unico inconveniente: ha la tendenza a far aumentare la pressione arteriosa. È quindi sconsigliata per chi soffre di ipertensione.
  • Camomilla
    Quando la pesantezza di stomaco si unisce ai sintomi della gastrite, del reflusso gastroesofageo, o del bruciore di stomaco si può far uso della camomilla che ha un’azione lenitiva sulla mucosa dello stomaco e che ha anche un effetto calmante a livello psico-fisico. Si può abbinare a melissa, tiglio e valeriana, che concilia anche il sonno, importantissimo ai fini di una buona digestione.
  • Il Finocchio
    Ottimo, crudo, in insalata; oppure cotto a vapore o al forno. In ogni modo lo si prepari è efficace per combattere pesantezza e gonfiore di stomaco. Può essere usato anche sotto forma di semi aromatici o estratti. Viene usato anche per il gonfiore dello stomaco, per l’aerofagia e per il meteorismo.
  • Il carciofo
    Previene e allevia la sensazione di pesantezza e bruciore di stomaco, eruttazione e acidità. Perché? Questo vegetale stimola gli acidi del fegato nella prima parte dell’intestino dove sono fondamentali per la digestione e per l’assorbimento dei grassi assunti con l’alimentazione.

Rimedi: gli integratori alimentari

Il finocchio e il carciofo sono due ingredienti fondamentali di Biochetasi Digestione e Acidità.
Disponibile in compresse masticabili e granulato è un integratore alimentare a base di enzimi digestivi, estratti di finocchio e carciofo, polvere di riso e citrati. Il mix equilibrato delle sue componenti che agiscono sinergicamente contribuisce a normalizzare i processi digestivi in diverse fasi:

  • Agiscono sulla pesantezza dello stomaco e sul senso di gonfiore;
  • controllano l’acidità gastrica
  • favoriscono la normale funzionalità del sistema digerente.

Gli estratti di carciofo e di finocchio contribuiscono alla corretta funzione digestiva e all’eliminazione dei gas.
Gli enzimi supportano l’attività degli enzimi digestivi già presenti nell’organismo, agendo sui diversi componenti degli alimenti, come grassi proteine e zuccheri.
La polvere di riso controlla l’acidità gastrica.

Cause

La pesantezza di stomaco occasionale, legata ad un pranzo eccessivo non ha di solito bisogno di altre indagini e può essere alleviata con rimedi casalinghi o con integratori alimentari. Se invece i disturbi si presentano spesso, anche dopo pasti che non sono particolarmente abbondanti o calorici, può essere importante consultare il medico per indagare più a fondo sulle cause che possono averli provocati. Tra queste:

  • allergie verso alcuni alimenti
  • intolleranze alimentari
  • la sindrome del colon irritabile
  • malattie infiammatorie intestinali
  • dispepsia funzionale

Se la pesantezza di stomaco e accompagnata da reflusso gastroesofageo, dolore e bruciore di stomaco, questa potrebbe essere causato da:

  • gastrite
  • ernia iatale
  • ulcera gastrica

In questo caso è necessario far riferimento al medico di base che provvederà a farvi fare ulteriori indagini cliniche e una visita da uno specialista.

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